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Tecnomeccanica Bellucci ha realizzato un impianto che impiega l’ultrafiltrazione a beneficio della salatura delle forme, purificando l’acqua della salamoia e mantenendola salubre a lungo.

 L’impianto

L’acqua della salina viene raccolta all’interno di un serbatoio/polmone mantenuto costantemente pieno. L’acqua, dal polmone, attraversa le membrane che separano il liquido pulito che viene reinserito in salamoia, dalla componente contenente grassi e proteine che viene, invece, rimandata nel serbatoio polmone. Questo funzionamento, (similare a quello dei reni) fa sì che il prodotto di scarto si concentri progressivamente nel serbatoio polmone, fino al raggiungimento di una determinata soglia nella quale il sistema automatico procederà all’eliminazione. 

Funzionamento delle membrane di ultrafiltrazione 

La tecnologia alla base dell’ultrafiltrazione prevede l’utilizzo di una membrana semi-permeabile per separare un liquido in due flussi distinti. Si utilizzano membrane i cui pori sono estremamente piccoli, con una gamma di taglio Molecolare (MWCO) da 1.000 a 100.000 e con una pressione applicata relativamente bassa. Pompando un liquido attraverso la superficie della membrana si crea una pressione positiva che forza il passaggio dei componenti con dimensioni inferiori alla porosità della membrana (nel caso specifico l’acqua e il sale disciolto in essa), formando il permeato. Tutti i componenti di dimensioni maggiori dei pori (molecole di grasso e proteine in sospensione), invece, vengono trattenute all’interno del flusso concentrato, che viene detto retentato. La superficie della membrana viene mantenuta libera da ostruzioni grazie all’azione dello stesso flusso di liquido che si muove parallelamente a essa, grazie al controllo automatico della corretta pressione all’interno dell’impianto.

Lavaggio

Per garantire una resa efficiente e costante delle membrane è indispensabile che queste ultime siano correttamente pulite e sanificate. Per questo motivo l’impianto è dotato di un sistema di lavaggio che si attiva all’occorrenza e garantisce la completa sanificazione ottimizzando i tempi e i cicli di lavaggio e senza la necessità di intervento umano. La soluzione presentata è più autonoma delle datate filtrazioni a carboni. Senza l’intervento di operatori mantiene la salamoia libera da muffe, residui in sospensione e batteri che causano cattivi odori e inquinano l’acqua a contatto con il formaggio.

 

www.gruppobellucci.com

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