Automazione, robotica, visori intelligenti, lo Smart Manufacturing si diffonde sempre più in ambito agroalimentare. Al centro delle tecnologie di domani ci sono sostenibilità, attenzione al benessere animale e riduzione degli sprechi. Il problema della formazione per le nuove competenze.

Un nuovo strumento messo a disposizione da SIPRA per le imprese introduce indicatori chiave ambientali scientificamente validati che permettono di calcolare con rigore scientifico le emissioni dirette e indirette (gas serra e inquinanti) e varie tipologie di impatti e rischi fisici.

Nel 2025 le vendite di biologico nel mercato italiano hanno raggiunto i 6,9 miliardi di euro di cui la gran parte nei consumi domestici, 5,5 mld, mentre oltre 1,35 mld di euro sono consumi che passano per il canale fuori casa.

Il Consorzio di Tutela ha comunicato con soddisfazione di aver arricchito il proprio percorso sostenibile con nuovi strumenti di misurazione dell’impronta ambientale e una sempre più attenta gestione della filiera produttiva.

La Commissione europea ha pubblicato il rapporto EU Agricultural Outlook 2025-2035, con proiezioni sui principali mercati agricoli dell’Unione fino al 2035. Il documento evidenzia la capacità di sostenere livelli elevati di produttività, un ruolo commerciale significativo nell’export agroalimentare e segnali di miglioramento ambientale.

Il settore lattiero-caseario è molto energivoro. Per questo, sempre più aziende si adoperano per trovare sistemi di efficientamento energetico e per essere sempre più autosufficienti.

Ottimizzazione della manipolazione dei campioni alimentari e del riconoscimento dei pattern di posizionamento con un algoritmo di rilevamento degli oggetti chiamato YOLO.

In occasione della LXXX edizione delle Fiere Zootecniche di Cremona, il Consorzio Italiano Biogas (CIB) ha organizzato un convegno sulla “Qualità dell’aria e uso urea: tra divieti e opportunità di innovazione” per discutere il futuro della fertilizzazione agricola in Italia.

La disidratazione è un metodo utilizzato da migliaia di anni per conservare gli alimenti. Con l’avvento dell’era industriale anche questo metodo ha beneficiato di notevoli miglioramenti, eppure i progressi non sono ancora finiti.

Un settore innovativo e di frontiera che ha un ruolo sempre più importante in Italia. Si inserisce in questo contesto un’importante collaborazione tra il CONOE e il dipartimento di biotecnologie industriali della Bicocca di Milano.

Le aziende del settore lattiero-caseario sono molto energivore. I costi dell'energia termica ed elettrica per i processi produttivi, quali pastorizzazione, produzione di vapore, di aria compressa, refrigerazione sono molto elevati. L’energia termica è utilizzata per generare calore durante la pastorizzazione, acqua sanitaria calda o vapore per la sanificazione delle linee produttive, frigorie durante il processo produttivo o lo stoccaggio.