Assovetro ha presentato i risultati di uno studio sulla riciclabilità dei materiali per contenitori analizzando quattro materiali: vetro, PET, alluminio e multistrato. Il vetro per la sua produzione richiede i minori quantitativi di energia, emette meno CO2. ed ha un tasso di riciclo stimato dell’81,9% nel 2024.

Per quest’anno la percentuale di riciclo degli imballaggi in Italia dovrebbe assestarsi sul 75,2%, con volumi di riciclo effettivi in costante crescita: da 10 milioni e 470.000 tonnellate nel 2023 (ultimo dato consolidato) si arriverà a 10 milioni e 810.000 tonnellate a fine 2025. I dati il CONAI in occasione della Giornata mondiale del riciclo.

I sistemi di active packaging sono soluzioni innovative che interagiscono con l’alimento o con lo spazio di testa della confezione, rilasciando sostanze utili o assorbendone altre indesiderate. Tra gli agenti attivi, i composti antimicrobici sono stati ampiamente studiati per inibire lo sviluppo microbico, preservare la sicurezza alimentare e prolungare la shelf life.

I doppi idrossidi stratificati (LDH) sono materiali argillosi 2D laminari [simili all’idrotalcite (HT)] costituiti da strati simili alla brucite (positivamente carico) con anioni compensatori carichi e molecole d’acqua nella regione interstratificata. A causa della loro variazione compositiva, gli HT/LDH come materiali multifunzionali hanno ottenuto un’attenzione significativa.

Il packaging sostenibile guida le scelte di acquisto alimentare di 7 italiani su 10. A dirlo sono i risultati dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma 2025 presentati durante Marca a BolognaFiere, durane l’evento “Il Packaging nelle scelte di retailer e consumatori“ in cui ci si è confrontati anche sul ruolo che il packaging ricopre e ricoprirà nel largo consumo confezionato.

EiQ Industrial presenta la sua linea completa di carpenterie per quadri elettrici conformi agli standard Hygienic Design.

Si chiama FBCA - Food and Beverage Carton Alliance, e nasce con l’obiettivo di essere l’organizzazione di riferimento per i cartoni per bevande e alimenti. La nuova Organizzazione è il risultato della fusione di ACE (The Alliance for Beverage Cartons and the Environment) ed EXTR:ACT, due associazioni europee impegnate nella valorizzazione dei cartoni per bevande come soluzione di imballaggio sostenibile, oltre a supportare le iniziative industriali per raccolta e riciclo di questi materiali. 

Secondo i preconsuntivi elaborati dal Mecs – Centro Studi Ucima, il giro d’affari del settore delle tecnologie per il packaging ha registrato un +3,5%, superando i 9,5 miliardi complessivi. Un risultato che viene considerato eccezionale.

Tra gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo, parte integrante della strategia di “transizione verde” dell’UE per la neutralità climatica entro il 2050, c’è anche quello di ridurre le plastiche degli imballaggi derivanti dall’impiego di fonti fossili. Si punta a orientare il mercato verso packaging riutilizzabili o riciclabili in modo economicamente sostenibile e a definire un quadro normativo per le plastiche biodegradabili e a base ecologica.

L'Italia avrà un ruolo di primo piano al Pack Expo di Chicago, in calendario dal 3 al 6 novembre, con la partecipazione di oltre 100 aziende, circa 70 imprese presenti in maniera autonoma e 25 aziende che esporranno all'interno della collettiva.

La IV gamma identifica frutta o verdura lavata, tagliata, sbucciata e confezionata, in modo da essere immediatamente utilizzabile da parte del consumatore. Questi prodotti sono sempre più richiesti dai consumatori in quanto freschi, privi di additivi e caratterizzati da alta convenience.