Contributi 2026 per la valorizzazione e la salvaguardia delle produzioni DOP e IGP: stanziate risorse per oltre 3 milioni di euro. Domande entro il 23 settembre 2026.

La nuove regolamentazione sarà applicabile dal 27 settembre 2026 senza periodo di smaltimento scorte. Significa che gli operatori devono farsi trovare pronti.

La Corte costituzionale ha giudicato legittimo il divieto di installare impianti fotovoltaici tradizionali sui terreni agricoli. Restano consentiti l'agrivoltaico e le altre eccezioni previste dalla normativa.

ADAFIS - il gruppo di lavoro costituito dai rappresentanti di tre diverse associazioni: SITELF, AFI e Integratori & Salute di Unione Italiana Food- ha elaborato e proposto un documento tecnico con indicazioni condivise e basate su evidenze scientifiche, per garantire il controllo di qualità delle forme di dosaggio.

La Commissione europea ha proposto una revisione mirata del regolamento (UE) 2018/848 per chiarire alcuni aspetti applicativi della normativa sul biologico, ridurre gli oneri amministrativi e rafforzare l'efficacia dei controlli. Le modifiche riguardano, tra l'altro, etichettatura dei prodotti importati, gruppi di operatori e piccoli rivenditori.

L’Italia ha ratificato l’Atto di Ginevra dell’Accordo di Lisbona sulle Denominazioni di Origine e le Indicazioni Geografiche, a Ginevra, nel corso delle Assemblee 2026 della World Intellectual Property Organization (WIPO).

È operativa dal 14 giugno 2026 la normativa pensata per allineare i prodotti (miele, succhi di frutta, confetture) alle nuove esigenze nutrizionali e salutistiche e garantire una etichettatura più omogenea e chiara. Vediamo nel dettaglio le novità.

Il mondo consortile plaude al nuovo decreto ministeriale sui Consorzi di tutela dei prodotti agricoli e alimentari DOP e IGP. Il nuovo decreto rappresenta uno strumento operativo importante per rendere più efficace il ruolo delle Indicazioni Geografiche nel quadro nazionale ed europeo.

La Commissione europea presenta il nuovo Piano d’Azione sui fertilizzanti: aiuti immediati per contenere i costi delle filiere agricole e strategia di lungo periodo per rafforzare la produzione europea, mentre l’Ue accelera anche sui dazi alle importazioni da Russia e Bielorussia.

Il Ministero della Salute ha aggiornato il quadro delle patologie non armonizzate a livello europeo ma rilevanti per l’Italia. Il provvedimento rafforza sorveglianza e biosicurezza in allevamenti bovini, ovicaprini e filiere del latte.

La Commissione europea conferma l’impianto del regolamento EUDR contro la deforestazione importata, ma introduce una serie di semplificazioni operative per facilitare l’applicazione delle nuove regole da parte delle imprese europee.