È stata raggiunta l’intesa in Conferenza Stato-Regioni sul decreto proposto dal Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli, che concede una maggiore flessibilità nella gestione dei progetti di promozione dell’OCM vino in Russia, Bielorussia, Ucraina e Cina per il 2021-2022.

“L’intera filiera brassicola conferma la preoccupazione già anticipata nei mesi scorsi per i rincari delle materie prime e delle utility, una vera tempesta dei costi che intacca la redditività delle imprese e rischia di comprometterne la crescita” ad affermarlo è Alfredo Pratolongo, Presidente di AssoBirra, l’associazione di Confindustria rappresentativa del comparto della birra e del malto in Italia. 

Negli ultimi anni, l’aumento della domanda di birra artigianale ha richiesto lo sviluppo di tecnologie di produzione innovative al fine di ottenere nuove tipologie di birra caratterizzate da proprietà sensoriali peculiari. Al fine di raggiungere tale obiettivo, l’impiego di nuovi ceppi di microrganismi fermentativi o l’aggiunta di altri ingredienti che possano conferire al prodotto proprietà sensoriali peculiari e uniche, possono rappresentare un punto di forza nel mercato delle birre artigianali. Un ruolo centrale è quindi da attribuire non solo alla specie di lievito impiegato, come Saccharomyces cerevisiae, ma soprattutto al singolo ceppo. 

Nel 2022 ricavi previsti in crescita del 6,3% sul 2019, contro il 3,7% della media nazionale. Performance migliori per prima trasformazione e distribuzione, in ripresa le bevande dopo lo shock Covid. Il processo di transizione ecologica porterà però fuori dal mercato molte piccole imprese e aprirà una nuova stagione di acquisizioni. Per la riconversione si stima un potenziale di 1,2 miliardi di investimenti.

Il Senato ha approvato l’emendamento alla Legge di Bilancio per il sostegno al comparto della birra; sconto fino al 50% per chi produce sino a 10mila ettolitri, 30% per chi produce fino a 30mila ettolitri, e 20% di sconto per chi ne produce fino a 60mila.

È da diverso tempo che la ricerca applicativa nel mondo alimentare prova a migliorare il rapporto esistente tra un corretto regime nutrizionale e la salute dell’uomo. L’obiettivo è far in sì che nel prodotto finito si possano concentrare naturalmente sostanze bioattive presenti nelle materie prime, ma che potrebbero venire perse nei residui o nei sottoprodotti quando si applicano tecnologie convenzionali.

Un’ulteriore barriera è stata infranta nel mondo birrario: il birrificio olandese De Koningshoeven (La Trappe) ha commercializzato una birra trappista analcolica.