In vista di Host, la fiera internazionale dell’ospitalità che si svolgerà quest’anno a FieraMilano dal 17 al 21 ottobre, la manifestazione ha diffuso alcuni interessanti dati sulle macchine da caffè, di cui l’Italia vanta un primato a livello mondiale, e sulle abitudini di consumo di caffè.

Rispetto a quest’ultimo aspetto le analisi segnalano un cambiamento degli stili di consumo che seguono alcune parole chiave. La prima di queste è certamente “green”. Sempre più caffetterie scelgono materiali biodegradabili, riducono gli sprechi grazie a tecnologie smart e propongono alternative vegetali al latte. Host segnala che la sostenibilità si affianca alla tecnologia: cresce l’uso di app per ordinare e pagare, si sperimentano soluzioni contactless e, per suggerire prodotti in base ai gusti del cliente o ottimizzare l’esperienza in sala, entra in gioco l’intelligenza artificiale.

L’altra parola chiave è “personalizzazione”. In sostanza, ognuno “lo vuole come gli pare”: i consumatori vogliono un caffè su misura, dalla temperatura alla schiuma, e tra le novità particolari, magari arricchito con ingredienti funzionali come curcuma, ashwagandha o vitamine. Per andrae incontro a questa tendenza anche gli spazi si adattano, trasformandosi in ambienti multifunzionali che mescolano la pausa caffè con coworking, librerie o piccole boutique. Il design gioca un ruolo fondamentale: atmosfere naturali, materiali sostenibili, ambienti rilassanti e accoglienti, sempre più pensati per favorire la permanenza e il benessere dell’ospite.

Sul fronte delle macchine da caffè l’analisi di Host ci ricorda invece l’importanza del settore. L’Ufficio Studi di Anima Confindustria stima il valore della produzione italiana in 550 milioni di euro con ben il 75% di questa produzione destinato all’export. Il settore gode di buona salute a livello globale: secondo Mordor Intelligence, il mercato mondiale delle macchine professionali è stimato in circa 18 miliardi di euro, e crescerà a un CAGR del 6% sfiorando i 25 miliardi entro il 2030.

Si tratta di un comparto dove il tasso di innovazione è sempre elevatissimo ed è l’elemento chiave per vincere la concorrenza. Gli elementi di innovazione oggi spaziano dall’automazione avanzata, l’AI e la connettività IoT alle estrazioni di precisione, le nuove tecnologie di filtraggio e trattamento dell’acqua, fino alle interfacce touchscreen e user-friendly e all’uso di nuovi materiali sostenibili, oltre al design ergonomico, ma che guarda anche allo stile.

 
 
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