BANNER ALIMENTI più 728 X 180 px

La Commissione europea ha approvato il regime quadro italiano notificato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali che mette a disposizione 1,2 miliardi di euro a sostegno dei settori dell’agricoltura, della silvicoltura, della pesca e dell’acquacoltura per ridurre l’impatto sull’economia nazionale dall’invasione russa dell’Ucraina.

“Non sono più solo i prezzi alle stelle del grano a preoccuparci, ma il rischio di carenza di questa materia prima anche in Italia”, questo l’allarme lanciato da Federalimentare in conseguenza del blocco russo nei porti ucraini. Il prezzo del grano è aumentato da febbraio a oggi del +52% e solo nell’ultimo mese l’aumento è stato del +16%. A questo problema oggi se ne aggiunge un altro, spiega Vacondio: “Ho sempre detto che l’Italia non avrebbe mai avuto problemi di approvvigionamento di cereali, ma una serie di eventi hanno cambiato questa condizione”.

“Un’inflazione alta, il caro materie prime e il caro energia non potevano che portare a una situazione del genere sui mercati interni che già prima di questa combinazione di eventi erano stagnanti e continuavano a perdere punti percentuali”, così Ivano Vacondio, Presidente di Federalimentare, commenta i dati Istat delle vendite al dettaglio di marzo, che vedono una caduta dell’alimentare e un netto ampliamento della forbice fra il trend delle vendite del food&beverage e quello delle vendite non alimentari. “Il nostro settore si posizione così nel perimetro più critico delle vendite del mese, sia in termini assoluti che di dinamica inflazionistica”, dice Vacondio.

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli ha sottoscritto oggi, vista l’intesa raggiunta l’11 maggio in Conferenza Stato-Regioni, il decreto che dispone la proroga del termine per la presentazione delle domande di aiuto della Politica agricola comune (PAC) per l’anno 2022 al 15 giugno.

Le prospettive di sviluppo dell’agricoltura biologica e la sua capacità di alimentare processi virtuosi per la salute umana e ambientale sono state al centro del convegno “È l’ora dell’agricoltura BIO - Una risorsa strategica per uscire dalle crisi” organizzato da FederBio, Aiab, AssoBio e Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, a cui ha partecipato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli insieme al Sottosegretario con delega al biologico Francesco Battistoni.

Straordinario contributo a fondo perduto dal 25% al 35% per investimenti delle PMI in macchinari 4.0, sostenibilità energetica ed economia circolare per progetti fino a 3 milioni di euro.

180 milioni per l’accesso alle garanzie Ismea sui mutui alle piccole e medie imprese agricole e della pesca che abbiano registrato un incremento dei costi per l’energia, per i carburanti o per le materie prime nel corso del 2022, il rifinanziamento del “Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura" per 20 milioni di euro presso il MiPAAF, a sostegno delle aziende agricole per far fronte ai danni economici causati dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni contro la Russia, la possibilità di incrementare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili per il settore agricolo e l’applicazione di aliquote ridotte sia in materia di accisa che di imposta sul valore aggiunto con la riduzione al 5% dell’IVA per quanto riguarda i carburanti.

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli è intervenuto a Rimini all’inaugurazione di Macfrut 2022 incentrata sui temi dello sviluppo dei mercati internazionali e in particolare dell’Africa, la sicurezza alimentare e il sostegno ai processi di sostenibilità e di miglioramento della logistica.

Il Presidente Vacondio: “Nutrire il pianeta e dare stabilità sociale alle nazioni è il compito del futuro. Serve un nuovo modello di diplomazia alimentare”.

Sicurezza alimentare, sostenibilità economica e sociale, etichettatura alimentare. Sono stati questi i temi affrontati dal Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli all’inaugurazione di CIBUS - il 21° Salone internazionale dell'alimentazione in corso a Parma.

Luci, ma anche qualche ombra sull’export agroalimentare italiano. Il settore è uno dei più rappresentativi del Made in Italy, con oltre 200 miliardi di euro di fatturato aggregato nel 2021 e 65 miliardi di euro di valore aggiunto.