L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltur) ha inaugurato l’International Year of Rangelands and Pastoralists (IYRP 2026), una campagna globale per valorizzare i pascoli e i pastori come pilastri dei sistemi alimentari sostenibili, della biodiversità e della resilienza climatica.

La Commissione europea ha approvato l’autorizzazione di una nuova varietà di mais geneticamente modificato e ha rinnovato l’autorizzazione per altre tre colture OGM ai fini dell’uso in alimenti e mangimi.

Il Rapporto Bio in Cifre 2025 di ISMEA fotografa l'evoluzione del settore biologico confermandone la centralità nell'agroalimentare italiano e il consolidamento della leadership a livello europeo.

Nomisma ha presentato il terzo Rapporto Feed Economy in occasione dell’80° anniversario di ASSALZOO l’Associazione Nazionale tra i Produttori di Alimenti Zootecnici. Il termine indica il sistema economico e produttivo legato alla produzione, gestione e utilizzo dei mangimi (feed) negli allevamenti animali.

Unione Italiana Food ha diffuso i “numeri” dei prodotti che nel mese di dicembre vedono il momento più importante dell’anno. Non solo panettoni, pandori e torroni. Anche la pasta e il pesce, i biscotti nei periodi di festa raggiungono numeri incredibili.

A Bologna il Convegno Nazionale di COMPAG, la Federazione nazionale delle rivendite agrarie (commercianti di mezzi tecnici e stoccatori di cereali e proteaginose), associata a Confcommercio Imprese per l’Italia.

Aecis, l’Associazione Europea Cultura Innovazione Sostenibilità̀, ha presentato i risultati di una ricerca NielsenIQ che ha monitorato le abitudini di consumo e le performance dei prodotti con claim DOP, IGP e STGt con un focus specifico sul mondo dei formaggi.

Ne ha dato ufficialità, nel corso del Vii Forum Europeo sulla Qualità Alimentare, Christophe Hansen, Commissario UE all’agricoltura, che ha anche ribadito come le IG costituiscano la base dell’Europa rurale. Nel 2027 previsto un Action Plan dedicato a DOP IGP.

È la prima volta che un’organizzazione internazionale inserisce un’intera cucina nazionale all’interno del patrimonio immateriale mondiale. Un grande  riconoscimento per la storia, la qualità e la biodiversità del sistema agroalimentare italiano.

Nel 2025 l’export agroalimentare italiano ha continuato a correre. Raggiunta per la prima volta quota 70 miliardi di euro. Gli USA restano un mercato indispensabile, ma nel cotesto attuale per i prodotti food&agroalimentari servono anche alternative e nuove strade. Il report Agrifood di Nomisma.

Presentato al Masaf il Rapporto ISMEA 2025: il settore conferma di essere uno dei pilastri dell’economia nazionale e un punto di riferimento in Europa.