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Dal 24 al 26 maggio 2022 si terrà il primo convegno digitale del comparto lattiero caseario italiano, sui temi attuali della transizione economica, digitale ed ecologica. 60 esperti saranno impegnati in 12 sessioni, suddivise in 3 giorni per analizzare le novità del settore e le tematiche di maggior interesse.

Il 24 maggio sarà il giorno dei mercati, delle minacce e delle opportunità, dei criteri della nutrizione sostenibile, della valorizzazione del burro italiano e, delle riflessioni dei Leaders mondiali: Mengniù, Amul, FrieslandCampina, Dairy UK, Dairy Farmers of America, Global Dairy Platform. Il 25 maggio sarà aperto con una tavola rotonda sul tema dei “formaggi similari”. Seguiranno approfondimenti sulla catena a blocchi e sulle opere digitali non fungibili, quindi si parlerà dei progressi della scienza e tecnica e delle tematiche relative alla formazione lattiero casearia. La mattinata del 26 maggio sarà dedicata alla transizione ecologica, al benessere animale, alla transizione energetica ed anche al packaging sostenibile.

La transizione economica

Il tema della transizione economica e in particolare del comparto lattiero caseario nazionale e internazionale viene analizzata in quattro momenti. Con la tavola rotonda dedicata alla filiera latte, alle turbolenze dei mercati, alle aggressive minacce, alle potenziali opportunità, si cercherà di comprendere – per quanto possibile – le potenzialità negative e positive per delineare un orizzonte operativo equilibrato. In questa logica si inserisce idoneamente anche il tema di base della nutrizione sostenibile inclusiva di latte e latticini al netto di campagne confusionarie e denigratorie. Rilevanti nel merito saranno i messaggi dei Leaders della filiera lattea mondiale con le loro visioni, opinioni e prospettive. Certo operatori con realtà diverse dalle nostre, ma utilissime per conoscere, distinguere e scegliere. I lavori della giornata includono anche il tema della valorizzazione del burro italiano. Un burro diverso da quello di una volta. Un burro che ha sue caratteristiche ben definite e che può ben soddisfare le più esigenti domande del mercato.

La transizione digitale

Per definizione nella transizione digitale sono inclusi tutti i processi amministrativi, sociali, economici e produttivi facilmente utilizzabili per garantire relazioni qualitativamente migliori, sicure, e trasparenti. In questo senso sono molte le problematiche lattiero casearie collegate alla stessa transizione digitale. In tema di trasparenza,  di prodotti virtuali e reali, di analoghi e autentici, di similari e di originali, non è fuori luogo la domanda se il tema dei formaggi similari sia un problema legale o commerciale? Saranno valutate anche le Catena a Blocchi, i Grandi Dati e gli NFT. Nella seconda giornata congressuale si farà anche il punto dei progressi della ricerca e della scienza lattiero casearia, delle concrete opportunità di partecipazione ai lavori internazionale della FIL-IDF. Un momento particolarmente importante sarà quello dedicato alle riflessioni che porteranno i dirigenti delle Scuole di Formazione Lattiero Casearia laddove purtroppo le varie riforme scolastiche di fatto hanno trascurato o addirittura ostacolato l’ammodernamento degli stessi istituti di formazione.

La transizione ecologica

Il terzo giorno congressuale è dedicato alla transizione ecologica vista negli aspetti pratici, ma sempre inquadrati nella strategia “Farm to Fork” quale cuore pulsante dell’“European Green Deal” che prevede l’obiettivo di zero emissioni carboniche nel 2050. Un obiettivo molto ambizioso, ma complessivamente raggiungibile dalla filiera latte italiana. La tavola rotonda che apre i lavori della terza giornata è focalizzata sulla ecologia negli allevamenti da latte e sul benessere animale come pre-requisito della qualità di vita umana. A seguire saranno analizzati gli impatti ambientali della intera filiera latte, con particolari attenzioni ai processi di trasformazione lattiero casearia e dei materiali di confezionamento tradizionali ed innovativi.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione. Solo per Tecnologi Alimentari verrà rilasciato 1 CFP per ogni ora di partecipazione al convegno, per un massimo di 12 CFP.

Tutte le informazioni su www.lattepiu.it

 

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