La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso una sentenza di grande impatto sul quadro giuridico europeo che regola la coltivazione degli organismi geneticamente modificati (OGM).

Il Parlamento europeo ha confermato l’intesa politica raggiunta con il Consiglio dell’Unione Europea su un nuovo quadro giuridico per le nuove tecniche genomiche (NGT) applicate alle piante e ai prodotti alimentari e mangimi.

A seguito degli episodi compatibili con botulismo alimentare sono state emanate raccomandazioni e inviti a una vigilanza e un’attenzione particolare. Un approfondimento sulle indicazioni da seguire.

Un approfondimento sul documento del Ministero della Salute: “Linee guida per il controllo di Escherichia coli produttori di Shiga-tossine (STEC) nel latte non pastorizzato e nei prodotti derivati”.

Il Parlamento Europeo, la Commissione e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio destinato a riformare il quadro normativo europeo per il settore vitivinicolo. L’accordo mira a garantire maggiore competitività, flessibilità e sostenibilità

Ok del Senato in prima lettura per il DDL che, tra le altre cose, prevede il divieto di usare il termine “latte” per le bevande vegetali e nuove norme contro frodi e agropirateria.

Il Consorzio del Prosciutto di Parma ha messo a segno due risultati legali molto rilevanti contro evocazioni indebite a Malta e in Brasile. Riconoscimenti che rafforzano la tutela delle nostre DOP nei mercati esteri.

La normativa denominata NIS 2 definisce gli obblighi di sicurezza informatica ed estende la platea dei soggetti pubblici e privati obbligati. Le imprese del settore sono chiamate a una nuova serie di adempimenti.

Il Governo ha approvato il decreto che introduce una disciplina organica sul riutilizzo delle acque reflue trattate per usi irrigui, industriali e civili con l’obbiettivo di avere un’agricoltura più resiliente alla siccità.

L’uso di ingredienti a denominazione tutelata, ad esempio nella produzione di gelato, è soggetto a una specifica regolamentazione. Un approfondimento sulla normativa in materia.

Il Parlamento Europeo vieta l’uso di nomi legati alla carne per i prodotti a base vegetale. Obiettivo: tutelare le denominazioni tradizionali e garantire chiarezza ai consumatori.