La pietra dello scandalo va collocata nel 2020, quando gli emendamenti presentati al Parlamento Europeo vennero bocciati: all’assemblea era stata sottoposta la spinosa questione relativa alla confondibilità dei prodotti carnei con i prodotti a base di proteine vegetali che, sfruttando in modo asseritamente illegittimo il traino dei primi, stavano prendendo piede tra i consumatori.
È l'ultimo atto necessario per il conseguimento della milestone MIMIT del PNRR. Sarà più facile innovare e fare trasferimento tecnologico.
Le filiere interessate e gli europarlamentari direttamente impegnati sul tema hanno ribadito l’importanza di modificare l’approccio da cui si è partiti nel redigere il regolamento europeo sugli imballaggi (PPWR), sollecitando una normativa europea sul packaging alimentare “equilibrata, consapevole, basata su elementi e studi scientifici”.
Entro i primi mesi del 2024 arriveranno le nuove regole a cui sta già lavorando la Commissione europea: il nuovo regolamento vieterà l'uso del bisfenolo A nei materiali a contatto con gli alimenti, compresi la plastica e gli imballaggi rivestiti, come le lattine di conserve.
Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato 300 milioni di euro a valere sul "Fondo per il sostegno alla transizione industriale", con l’obiettivo di sostenere i programmi di investimento delle imprese nella tutela ambientale.
Determinare la provenienza di un prodotto alimentare non è così scontato quando le materie prime e gli ingredienti attraversano lunghi tragitti o vengono miscelati in prodotto prima di arrivare in sullo scaffale. Eppure, i consumatori sono più che mai interessati a capire da dove proviene il loro cibo e cosa c'è dentro.
Istituire un sistema unico di certificazione, riorganizzare l’apparato di vigilanza, rendere effettiva la cooperazione con e fra le Autorità competenti e tanta innovazione digitale e semplificazione. Questi i punti chiave che FederBio pone al centro della proposta di riforma del sistema di certificazione di settore trasmessa al Sottosegretario D’Eramo e agli assessori regionali all’agricoltura.
Gli imballaggi devono indicare la codifica alfanumerica prevista dalla Decisione 97/129/CE. Il ricorso ai canali digitali (es. App, QR code, siti web) può sostituire completamente o integrare le informazioni riportate direttamente sull’imballaggio.
La produzione primaria di alluminio in Europa occidentale è crollata ai minimi livelli e deve confrontarsi con la concorrenza cinese.
La Federazione Italiana si appresta ad inviare un esposto formale in merito alla incompatibilità con il diritto comunitario della normativa sull’etichettatura di vini e spiriti proposta dall’Irlanda
La cd. Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022) ha introdotto alcune novità relative al processo penale al fine di implementarne l’efficienza e una celere definizione, nonché una rilevante modifica alla Legge n. 283 del 30 aprile 1962 con l’introduzione degli articoli da 12-ter a 12-nonies.