La UE ha fissato l’obiettivo di ottenere nel 2030 il 25% della superficie coltivata a biologico. Di conseguenza, la Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica sull’agricoltura biologica in cui viene richiesto di rispondere entro il 27 novembre ad una serie di domande molto diversificate, che spaziano dalle attese e conoscenze dei consumatori. La prima proposta di un codice colore per etichettare gli alimenti è stato il ‘traffic light labels’ inglese. Per raggiungere l’obiettivo indicato, la CE sta predisponendo strumenti specifici per assicurare la transizione verso la nuova normativa; propone di posticipare al 1 gennaio 2022 l’entrata in vigore della nuova regolamentazione sul biologico; intende assegnare 40 milioni di euro per la promozione dell’agricoltura biologica nel 2021.

L'Efsa ha stabilito una nuova soglia di sicurezza per le principali sostanze perfluoroalchiliche, o PFAS, che si accumulano nell’organismo umano. La soglia, una dose settimanale tollerabile di gruppo (DST) di 4,4 nanogrammi per chilogrammo di peso corporeo alla settimana, viene specificata in un parere scientifico sui rischi per la salute umana derivanti dalla presenza di queste sostanze negli alimenti.

Cerchiamo di ricostruire il percorso di questo travagliato regolamento. Le filiere di bovini, cacao, caffè, palma da olio, gomma, legno, soia sono oggetto dell’EUDR in quanto ritenute principali responsabili di fenomeni in questione.

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato nuove norme per rafforzare la cooperazione tra autorità nazionali nel contrasto alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare, soprattutto nei rapporti tra operatori di diversi Stati membri.

Dal 10 gennaio sono entrate nella fase operativa le principali disposizioni del Regolamento (UE) 2023/2842: filiera ittica digitalizzata, controlli più stringenti e nuovi obblighi per gli operatori.

La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha emesso una sentenza di grande impatto sul quadro giuridico europeo che regola la coltivazione degli organismi geneticamente modificati (OGM).

Il Parlamento europeo ha confermato l’intesa politica raggiunta con il Consiglio dell’Unione Europea su un nuovo quadro giuridico per le nuove tecniche genomiche (NGT) applicate alle piante e ai prodotti alimentari e mangimi.

A seguito degli episodi compatibili con botulismo alimentare sono state emanate raccomandazioni e inviti a una vigilanza e un’attenzione particolare. Un approfondimento sulle indicazioni da seguire.

Un approfondimento sul documento del Ministero della Salute: “Linee guida per il controllo di Escherichia coli produttori di Shiga-tossine (STEC) nel latte non pastorizzato e nei prodotti derivati”.

Il Parlamento Europeo, la Commissione e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio destinato a riformare il quadro normativo europeo per il settore vitivinicolo. L’accordo mira a garantire maggiore competitività, flessibilità e sostenibilità

Ok del Senato in prima lettura per il DDL che, tra le altre cose, prevede il divieto di usare il termine “latte” per le bevande vegetali e nuove norme contro frodi e agropirateria.