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Definito il Contratto Quadro d’area per la gestione della prossima campagna di trasformazione del pomodoro, che sarà focalizzata sulla sostenibilità etica, ambientale e sociale.

La crisi sta interessando soprattutto il territorio campano, dove si concentra la metà della produzione italiana di conserve vegetali.

Dopo la sentenza della Corte di giustizia del 2018, ora il cambio di rotta: i prodotti realizzati con il nuovo biotech non avrebbero nulla in comune con gli ogm tradizionali.

Metodi matematici e scansioni permettono di prevedere la quantità di succo presente nelle arance, evitando di distruggerne una grande quantità per definire questo parametro.

L’Associazione Nazionale Le Donne dell’Ortofrutta è una organizzazione NOprofit che si occupa principalmente di valorizzazione dell’ortofrutta italiana facendo leva su aspetti innovativi, emozionali e di comunità che vadano a riqualificare e rinfrescare l’immagine dell’ortofrutta all’interno dei supermercati e non solo. Ne abbiamo parlato con la presidente Alessandra Ravaioli, approfittando per fare un punto sul comparto. 

Il ruolo dell’Italia nella cooperazione internazionale; le partnership pubblico-privato; l’importanza di diversificare la produzione: le priorità al centro del dibattito che coinvolge i principali attori del mondo del caffè. Italia, leader in Europa e oltre 1000 torrefazioni attive.

Le vendite di bevande nei sei principali mercati europei sono aumentate del 2,9% nei dodici mesi terminati a giugno 2026, raggiungendo i 180 miliardi di euro. A crescere sono soprattutto le alternative a basso o nullo contenuto alcolico, mentre la spesa per gli alcolici è diminuita dello 0,8%.

Uno studio ha valutato l’effetto del pH, della temperatura di conservazione e della concentrazione di etanolo sulla crescita o sulla morte di agenti patogeni di origine alimentare nelle birre a basso contenuto alcolico e analcoliche.

Nel primo semestre export in negativo del 6,2% (a oltre 3,6 miliardi di euro), con i volumi a -4%. L’Osservatorio di Unione Italiana Vini (UIV) che ha elaborato i dati Istat, registra un calo degli ordini in 9 dei primi 10 top buyer (l’eccezione è la Russia, a +15,7%) e una contrazione del prezzo medio all’export del 2,3% con punte negli Stati Uniti (-7,8%).

I dati del primo quadrimestre 2026 di Nomisma Wine Monitor. Tra gli spumanti, exploit dei Cremant francesi e tentativo di rimbalzo dell’Asti, crolla il Cava spagnolo. Nell’export dei bianchi fermi, crescono Borgogna e Sicilia mentre per i rossi Bordeaux, Toscana e Veneto in calo di oltre dieci punti.

Il Consorzio continua a considerare prioritario e irrinunciabile il mercato americano ma punta anche su altre piazze per consolidare posizionamento denominazione. Un fitto calendario di eventi autunnali.