Nel cuore della Food Valley, a Langhirano, in provincia di Parma, dove nascono tutti i prodotti DOP e IGP, Gualerzi Spa ha scelto di avviare un percorso di sostenibilità.

“Carpaccio” e “Tartare” sono generalmente prodotti carnei che troviamo sempre più spesso nei banchi espositivi dei supermercati, preimballati, e che per consuetudine vengono consumati tal quali senza ricorrere alla cottura. Essi prevedono comunque un condimento e recano spesso in etichetta l'indicazione “da consumarsi previa cottura”.

Il biologico italiano si sta sviluppando sempre di più, ma c'è ancora della strada da fare per raggiungere i maggiori Paesi europei.

Per mancanza di manodopera, la raccolta di questo prodotto è stata differita di 10 giorni, con il rischio di rovinare i frutti.

I consumi sono tornati ai livelli pre pandemia, ma i danni causati dagli eventi atmosferici impattano fortemente sulla produzione.

La cipolla rossa di Tropea I.G.P. è uno dei pochi ortaggi che ancora oggi viene interamente raccolto e lavorato a mano.

Il progetto Nocciola Italia di Ferrero punta a trasformare la Calabria in una delle regioni più importanti per quanto riguarda la coltivazione di questi frutti.

Il lockdown ha dato grande spinta a questo mercato, e sembrano esserci margini per un'ulteriore ascesa.

In Italia si producono circa 250mila tonnellate di olio extravergine, mentre i consumi interni ammontano a 600mila. La banca dati del ministero stima una domanda estera di ulteriori 400mila tonnellate.

Definito il Contratto Quadro d’area per la gestione della prossima campagna di trasformazione del pomodoro, che sarà focalizzata sulla sostenibilità etica, ambientale e sociale.

La crisi sta interessando soprattutto il territorio campano, dove si concentra la metà della produzione italiana di conserve vegetali.